A 50 chilometri da Sottomarina, verso sud, si trova Codigoro con L’Abbazia di Pomposa.
Il complesso pomposiano è costituito oggi dalla abbazia di Santa Maria con campanile, la sala capitolare, il refettorio, la cosiddetta “sala delle Stilate” e il dormitorio (oggi Museo Pomposiano) che descrivono l’ambito del chiostro. Comprende inoltre il palazzo della Ragione e il recinto del cimitero dei frati situato a nord della chiesa.
La Chiesa, consacrata a S. Maria, fu costruita tra il 751 e l’874 ed assume oggi un singolare risalto: presenta infatti cripta e presbiterio sopraelevati ed ospita, al suo interno, sedici colonne provenienti da antichi edifici romani e bizantini che dividono le navate della basilica. Le ultime due campate e l’atrio risalgono invece ai secoli X e XI. All’interno della Chiesa è possibile ammirare, sulle pareti della navata centrale coperta da travature in legno, affreschi risalenti alla scuola bolognese trecentesca che presentano scene tratte dal Vecchio e dal Nuovo Testamento, nella fascia superiore, ed immagini dell’Apocalisse e del Giudizio Universale in quella inferiore.
Santa Maria
La basilica di tipo ravennate risale al periodo VII-IX secolo; venne successivamente allungata e venne aggiunto l'atrio ornato di fregi in cotto, oculi e scodelle maiolicate. All'interno della chiesa a tre navate, sulle pareti affreschi trecenteschi di scuola bolognese e nell'abside affreschi di Vitale da Bologna.
Campanile
Altissimo rispetto al resto dell'edificato (48 metri), il campanile è del 1063 in forme lombarde e ricorda quello, di circa 75 metri, dell'Abbazia di San Mercuriale nella non lontana Forlì. Grazie ad una lastra iscritta conosciamo il nome dell'architetto che progettò il campanile e ne diresse i lavori di costruzione: Deusdedit. Procedendo dalla base verso la sommità del campanile le finestre aumentano di numero e diventano più ampie seguendo una tendenza classica di quel periodo, che serviva ad alleggerire il peso della torre e a propagare meglio il suono delle campane.
Sala Capitolare
Sotto il profilo cronologico apre il ciclo trecentesco di Pomposa la sala Capitolare, dominata dalla Crocefissione a cui si affiancano i santi benedettini Benedetto e Guido, poi i principi della chiesa Pietro e Paolo, quindi i profeti dipinti in monocromo sulle pareti laterali.
Creduti per lungo tempo opera di Giotto, questi affreschi appartengono certamente all’ambiente culturale giottesco maturato a Padova durante la presenza del maestro, collocandosi durante l’abbazia di Enrico (1302 – 1320).
Museo pomposiano
Il museo fu allestito in maniera definitiva nel 1976, ed espone opere d’arte di diversa natura ed epoca, ma prevalentemente medievali, attinenti alla grande fabbrica conventuale. Particolarmente interessanti – oltre a brani di affreschi staccati provenienti dai diversi cicli pittorici della chiesa (X e XIV secolo) – capitelli e sculture architettoniche di reimpiego che vanno dal VI al X secolo.
Refettorio
Nel refettorio il grande affresco della parete est è forse il più noto di Pomposa; suddiviso in tre scene, mostra al centro la Deesis dove il Cristo benedicente è raffigura tra la Vergine e san Giovanni Battista, san Benedetto e san Guido; l’Ultima Cena e il Miracolo di San Guido che trasforma l’acqua in vino davanti al vescovo di Ravenna Gebeardo: compiuto tra il 1316 ed il 1320, è unanimemente attribuito a Pietro da Rimini.
Palazzo della Ragione
Costruito di fronte alla Chiesa dopo il 1000 e profondamente modificato nel 1300, il Palazzo della Ragione era il luogo dove gli abati di Pomposa amministravano la giustizia sui territori di loro giurisdizione. L’edificio è in mattoni, ha pianta rettangolare e tetto a due falde, il fronte principale a due logge, una al piano terreno a l’altra al superiore, con colonnine originarie in marmo bianco e capitello bizantino.
Distanza da Sottomarina: 50 km
Tempo di percorrenza: 1h in auto
Ingresso a pagamento
Orari: dal lunedì a domenica 9.00 - 19.30
VII raduno de i Venturieri e ponte ...
VII raduno de i Venturieri e ponte del 2 di giugno....

Scarica percorsi
Per visitare Chioggia e dintorni
in bicicletta!

Diventa FAN!
Iscriviti ora al nostro gruppo su FACEBOOK!