immagine header immagine header immagine header immagine header
icona calendar

Prenota on line la tua vacanza all'Hotel Mediterraneo

Arrivo Partenza

Padova

A 50 chilometri da Sottomarina, si trova Padova, città di grandi tradizioni artistiche e culturali. vanta importanti monumenti: l'Università, che è tra la più antiche e gloriose d'Europa, la Cappella degli Scrovegni, che custodisce l'opera più completa e meglio conservata di Giotto, la Basilica di S.Antonio, ogni anno meta di milioni di pellegrini da tutto il Mondo.
Un percorso guidato alla scoperta di Padova: l'itinerario, pensato per chi vuole godersi la visita delle zone di interesse artistico e culturale senza rinunciare ad entrare nel cuore della vita patavina.
Per chi arriva in treno: dalla stazione si arriva comodamente in centro a piedi.
Per chi arriva in auto: consigliamo di lasciare la macchina nel parcheggio di Via Trieste, a due passi dalla Cappella degli Scrovegni, oppure in quello di Piazzale Stazione.

Le tappe dell'itinerario sono:

Cappella degli Scrovegni:
sita nel centro storico di Padova, ospita un celeberrimo ciclo di affreschi di Giotto dei primi del XIV secolo, considerato uno dei capolavori dell'arte occidentale. Intitolata a Santa Maria della Carità, la cappella fu fatta costruire ed affrescare tra il 1303 e i primi mesi del 1305 - a beneficio della sua famiglia e dell'intera popolazione padovana - da Enrico Scrovegni, ricchissimo banchiere padovano. Le pareti dell'oratorio sono lisce, senza nervature, perfette per la stesura di affreschi, mentre il soffitto è coperto da una volta a botte; opposta all'entrata si apre una parete con un coretto. Giotto stese gli affreschi su tutta la superficie, organizzati in quattro fasce dove sono composti i pannelli con le storie vere e proprie divisi da cornici geometriche.

Caffè Pedrocchi:
è un caffè storico di fama internazionale, situato nel pieno centro di Padova, in via VIII Febbraio n° 15. Aperto giorno e notte fino al 1916 e perciò noto anche come "Caffè senza porte", per oltre un secolo è stato un prestigioso punto d'incontro frequentato da intellettuali, studenti, accademici e uomini politici. L'importanza storica del locale è anche data dal fatto che l' 8 febbraio 1848, il ferimento al suo interno di uno studente universitario diede il via ad alcuni dei moti caratterizzanti il Risorgimento italiano e che sono ancora oggi ricordati nell'inno ufficiale universitario, Di canti di gioia.

Palazzo del Bo:
è la sede dell'Università di Padova dal 1493.
Le pareti del loggiato sono attualmente decorate da quasi tremila stemmi dipinti o scolpiti: dal 1592 al 1688 era infatti rimasta in vigore la consuetudine che ciascun docente o studente, alla fine del suo mandato, lasciasse il proprio emblema in ricordo all'Università. L'usanza fu vietata poi dalla Serenissima Repubblica per l'eccessivo numero e le dimensioni che gli stemmi stavano assumendo.
Ai piedi della scala che porta al loggiato superiore, si trova la statua di Elena Lucrezia Cornaro, prima donna al mondo a conseguire la laurea in filosofia; attraverso il loggiato superiore si arriva alle sale di interesse storico come l'antico teatro anatomico del 1594, la Sala dei Quaranta, dove è ancora conservata la cattedra di Galileo, l'Aula Magna, con le pareti coperte da stemmi e decorazioni e il soffitto affrescato, la Sala del Senato Accademico, dove è conservato il ritratto di Vittorio Emanuele II dipinto da Achille Astolfi nel 1870.
Prato della Valle: è la più grande piazza della città di Padova ed una delle più estese d'Italia e d'Europa con una superficie di 88620 m²[2]. La configurazione attuale risale alla fine del XVIII secolo ed è caratterizzata da un'isola ellittica centrale, chiamata isola Memmia (20.000 m² circa), circondata da una canaletta sulle cui sponde si trova un doppio anello di statue.

Basilica di Sant'Antonio:
conosciuta dai padovani semplicemente come il Santo, è la più importante chiesa della città e una delle più grandi e visitate al mondo. Non è comunque la cattedrale patavina, titolo che spetta al duomo. In essa sono custodite le reliquie di sant'Antonio di Padova.
La piazza antistante ospita il monumento equestre al Gattamelata di Donatello. Donatello realizzò anche le sculture bronzee (Crocifisso della basilica del Santo, statue e formelle di varie dimensioni) che il Boito ha collocato sull'altare maggiore da lui progettato.
A tutt'oggi la chiesa è una delle sole 4 appartenenti allo Stato Vaticano e non site nella capitale, ed è soggetta alla sua giurisdizione.

Tomba di Antenore:
è un'edicola medievale che, secondo la leggenda, dovrebbe contenere le spoglie del mitico fondatore di Padova. Il monumento è posto oggi nell'omonima piazza, davanti all'edificio della Prefettura.

Info utili

Scarica il pdf dell'itinerario Città arte Padova

logo venetologo veneto
Hotel Mediterraneo
Lungomare Adriatico, 6 - 30015 Sottomarina di Chioggia - Venezia
Tel +39.041.5500845 - Fax +39.041.5509896 - P.Iva. 02736200276
info@hotelmediterraneochioggia.it - credits